LA POTATURA

Il 2020 si è presentato con  un inverno caldo e temperature alte al di sopra la media stagionale con zero precipitazioni; l’ultima pioggia era attribuibile al periodo novembre 2019. Questa combinazione di fattori, ha creato un ambiente siccitoso, non favorevole ad una ripresa vegetativa vigorosa e pronta. 

Le viti si presentano in salute e con una lignificazione ottimale, eredità di una stagione vegetativa 2019 qualitativamente alta per le piante.

GERMOGLIAMENTO

Con l’arrivo di aprile, si schiudono le prime gemme, e dopo una prima parte piovosa, che ristabilisce il bilancio idrico dei vigneti, il clima si stabilizza e ci presenta una primavera molto asciutta e poco problematica a livello di malattie. Gli strascichi della siccità e del caldo invernale, si manifestano con una bassa schiusura delle gemme, con la presenza di meno germogli sui vigneti.

FIORITURA ED ALLEGAGIONE

Un trionfo di verde e vegetazione nei mesi di Maggio e Giugno. Continua il periodo positivo dal punto di vista fitosanitario, eredità di una primavera asciutta con clima fresco. Il caldo dell’inverno passato, ha creato uno  sfasamento di 7/10 giorni nello sviluppo dei fiori che darà una maturazione scalare delle uve. Con molta probabilità sentiremo questa particolarità nel vino che verrà.

I primi acini d’uva crescono rapidamente ed in ottima salute.